maggio 2016

LUCIFERO E IL PRIMO BUGIARDO

By |maggio 11th, 2016|Categories: misteri, occultismo|Tags: , , , , , , , , , , , |

  LUCIFERO E IL PRIMO BUGIARDO Quante volte, nel corso delle nostre ricerche, ci siamo interrogati sulla dicotomia tra FEDE e CONOSCENZA, la quale vedremo si traduce in una dicotomia ancora più filosofica tra OBBEDIENZA e RIBELLIONE. Ed è forse proprio da questa dicotomia che nasce la figura del ribelle per definizione: l’angelo Lucifero. LUCIFERO E IL PRIMO BUGIARDO Nella tradizione popolare con questo termine generalmente s’intende un ipotetico essere incorporeo e luminoso di natura eminentemente maligna, anzi viene addirittura spesso indicato come il capo dei demoni, il signore degli inferi in cui giacciono i dannati, ed è in questa accezione che in parte del giudaismo e del cristianesimo viene assimilato alla figura di Satana. Questa sostanziale identificazione deriverebbe da tradizioni giudaico-cristiane che forniscono un’interpretazione particolare di un passo di Isaia che tra breve vedremo. Nella fattispecie, il nome Lucifero sarebbe quello che l’entità possedeva prima della sua cacciata dal cielo da parte di “Dio”: l’angelo “portatore di luce” sarebbe cioè divenuto il Satana, cioè “l’avversario” per eccellenza. I principali fautori di questa interpretazione sono stati Girolamo, Tertulliano, Origene, San Gregorio Magno, San Cipriano di Cartagine, San Bernardo di Chiaravalle, Agostino di Canterbury i quali sostanzialmente concordano nell’affermare l’originario stato angelico di Lucifero/Satana e dei suoi angeli/demoni: una condizione paradisiaca da cui sarebbero decaduti a causa della superbia e della ribellione. Possiamo dire in sostanza che questi Padri stabilirono l’identità fra il Lucifero di Isaia e il Satana di Giobbe e dei Vangeli, operando una saldatura che è entrata a far parte della tradizione religiosa e popolare in modo quasi granitico. Il seguente articolo proporrà invece un modello molto diverso: ovvero quello originale, che vede le due figure archetipali di Gesù e Lucifero essere la medesima entità spirituale. L’appellativo “Lucifero” racchiude in sé la funzione dell’archetipo spirituale al quale si riferisce. La parola latina “lucifer” deriva da lux (luce) e ferre (portare). Lucifero significa quindi “colui che porta la luce”. Il latino “lucifer” è a sua volta una traduzione precisa della parola greca “phosphoros.” Anche in questo caso, infatti, la parola “phosphoros” ha come significato quella di “portatore di luce”, essendo costituita da phos (luce) e pherein (portare).

RUBRICA DI ERBOLOGIA: LA BORRAGINE

By |maggio 11th, 2016|Categories: Erbologia & Botanica|Tags: , , , , , , , |

RUBRICA DI ERBOLOGIA: LA BORRAGINE Libreria Esoterica Mandragola   Pianta tipica delle nostre zone e di questa stagione, cresce ai limiti delle strade nelle zone umide ai limiti del bosco e si riconosce dai fiori azzurri-violacei a 5 petali e dai boccioli cadenti e ricoperti di peluria bianca.Il nome deriva dal latino borra (tessuto di lana ruvida), per la peluria che ricopre le foglie.

RUBRICA DI GEMMOLOGIA: IL DIASPRO

By |maggio 11th, 2016|Categories: cristalloterapia, gemmologia|Tags: , , , , , , , , , , |

RUBRICA DI GEMMOLOGIA: IL DIASPRO libreriaesotericaperugia                   MITOLOGIA Il nome diaspro è di origine persiana e nell’antichità indicava quello che oggi chiamiamo quarzo. I primi ad usare il diaspro, nelle

ILLUMINATI, CHI SONO E DA DOVE VENGONO?

By |maggio 11th, 2016|Categories: misteri, occultismo|Tags: , , , , , , , , , , , , , , , |

ILLUMINATI, CHI SONO E DA DOVE VENGONO? ILLUMINATI – il nome che Adam Weishaupt, diede all’ORDINE DEI PERFETTIBILI – in realtà non partiva da costui, ma era ispirato a quello di una civiltà le cui origini affondano in tempi talmente lontani da

aprile 2016

RUBRICA DI ERBOLOGIA: L’ANGELICA

By |aprile 22nd, 2016|Categories: Erbologia & Botanica|Tags: , , , , , , , |

RUBRICA DI ERBOLOGIA: L'ANGELICA Da alcune citazioni di storici romani abbiamo appreso che le foglie di Angelica venivano bruciate per profumare e purificare le case e, insieme ad altre erbe aromatiche (rosmarino, alloro e melissa), si immergevano nell'acqua dove veniva

La dottrina della Segnatura

By |aprile 14th, 2016|Categories: Erbologia & Botanica|Tags: , , , , , , , , , |

La dottrina della Segnatura La Signatura Rerorum (Firma delle Cose) è un’antica e profonda saggezza che afferma che tutti i tipi di frutta e verdura seguono un modello che rispecchia gli organi del corpo umano: a seconda dell’organo, la frutta/verdura corrispondente apporterà significativi benefici. La scienza moderna conferma che l’antica dottrina della “Firma delle Cose” è sorprendentemente accurata. Guardate a fondo. La forma della noce non richiama forse la struttura della corteccia cerebrale? E quindi la noce fa bene al cervello? Ebbene sì, analogia morfologica, concetto caro a Egiziani, Cinesi, Indiani, alchimisti Medioevali, fino alla Teoriia delle Segnature di Paracelso e più tardi in Jakob Böhme. Storia Nasce come filosofia spirituale secondo la quale tutto ciò che è presente in natura fosse ad uso e consumo dell’uomo e, per farne capire l’utilizzo, il Creatore aveva posto un segno sulle piante che ha creato, che per questo possono servire a curare le malattie, con uno sguardo all’astronomia, che era considerata una superstizione dalla medicina scientifica ma che nella storia rappresenta un importante aspetto del pensare medico. Quando ancora la farmacologia moderna non esisteva, i medici antichi si servivano delle piante e dei loro estratti per curare o mantenere il corpo in salute, utilizzando la Teoria delle Segnature. Questa dottrina permetteva agli uomini di individuare le piante e associarle agli organi, che avevano bisogno di un intervento terapeutico. Le piante della Segnatura erano probabilmente già state riconosciute nell’antica Cina, dove la classificazione correlava le caratteristiche con gli organi: Giallo e dolce = milza Rosso e amaro = cuore Verde e acido = fegato Nero e salato = polmoni

EN TO PAN

By |aprile 6th, 2016|Categories: News|Tags: , |

come scrivevano gli antichi alchimisti, l’Uno, il Tutto, contiene anche in se gli infiniti atomi temporali; nell’Uno, il Tutto, passato presente e futuro, prossimi e remoti, coesistono. Per uscire dall’immanente ed accostarci al trascendente dobbiamo vincere la dimensione temporale. Ecco

RUBRICA DI SIMBOLOGIA: LA SAGGEZZA DEL SERPENTE

By |aprile 4th, 2016|Categories: misteri, News, occultismo|Tags: , , , , , , , , , , |

RUBRICA DI SIMBOLOGIA: LA SAGGEZZA DEL SERPENTE     L’energia elettrica era comunemente simboleggiata dal serpente a causa del suo movimento. Il passaggio elettrico tra i poli di uno spinterometro è serpentino nel suo moto. La Forza proiettata attraverso l’atmosfera è stata chiamata il grande serpente. Simbolo della forza universale, il serpente era emblematico sia del bene che deI male. ll serpente con la coda in bocca è il simbolo di eternità, perché in questa posizione il corpo del rettile non ha né inizio né fine. La testa e la coda rappresentano i poli positivo e negativo del circuito di vita cosmica. Gli iniziati ai Misteri sono stati spesso indicati come serpenti e la loro saggezza era considerata analoga al potere divinamente ispirato del serpente. Non vi è dubbio che il titolo “serpenti alati” (Serafini?) è stato dato a una delle gerarchie invisibili che lavoravano con la Terra durante la sua prima formazione. ~ Manly P. Hall / Il segreto insegnamento di tutte le ere           E ‘stato il Re serpente che fondò le Scuole dei Misteri, che in seguito è apparso come fondatore dei Misteri egiziani, come Brahman e altre forme di antico occultismo. Il serpente era il loro simbolo, perché insegnò all’uomo l’uso dell’ energia creativa che impregnava tutta la natura e i suoi corpi come una linea serpentina di forza. ~ Manly P Sala

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